Pubblicità

PRIMO APPROCCIO ALLA PRANOTERAPIA

                  I TRATTAMENTI ENERGETICI MIGLIORANO LA QUALITA’ DELLA TUA VITA

I trattamenti di pranoterapia non si limitano al benessere fisico, ma apportano una rigenerazione energetica, emozionale e mentale. Ti aiutano a rimettere il tuo corpo in armonia e in equilibrio con la mente.

Concedersi un trattamento olistico significa aprirsi, acquisire una nuova consapevolezza del proprio corpo e lasciare andare la mente dimenticando i pensieri quotidiani.

Un trattamento di pranoterapia non è un’esperienza limitata al corpo, ma comprende le parti più profonde del nostro essere e raggiunge la psiche molto più delle semplici parole.

E’ IL TUO PRIMO INCONTRO CON UN  PRANOPRATICO ? 

Alcune informazioni e suggerimenti utili per affrontarlo sereni e consapevoli:

  1. •La pranopratica non è magia, ma un rimedio alternativo riconsciuto con sempre più numerose dimostrazioni scientifiche che dimostrano l’efficacia su corpo e mente dei trattamenti con bioenergia. Personalmente mi sono sottoposto a test che provano la mie effettive capacità praniche.
  2. •E’ consigliato avere un atteggiamento mentale positivo in modo da favorire la canalizzazione dell’energia trasmessa. Il mio modo di essere, semplice e colloquiale, mi ha portano fino ad oggi ad ottenere sempre il feeling necessario con i miei clienti per far si che quando si stendono sul lettino siano rilassati e pronti a ricevere la mia energia senza blocchi.
  3. •Il pranoterapeuta non ha semplicemente le mani calde, come comunemente creduto, ma ha la capacità di gestire l’energia (onde alfa) con il proprio ritmo celebrale.
  4. •Per sottoporsi a trattamenti pranoterapici non è necessario togliersi gli abiti escluso giacche e cappotti. Le uniche avvertenze sono di non indossare o comunque rimuovere eventuali abiti acrilici o con una alta percentuale di acrilico e togliere o slacciare un eventuale cintura. •Non visiono esami clinici e\o radiografie, né faccio diagnosi ne, in alcun modo, interferisco con le scelte terapeutiche farmacologiche e\o riabilitative del medico o degli specialisti cui il cliente si è rivolto.

  5. •Il pranoterapeuta o  pranopratico, non guarisce ne cura ma apporta un ripristino energetico. Non si lavora sulla patologia ma sulla vitalità energetica. 
  6. •I trattamenti di pranoterapia sono personalizzati, ossia la durata di applicazione varia da persona a persona; non stupitevi quindi se un vostro conoscente ha ricevuto applicazioni più brevi o lunghe delle vostre. Per essere efficaci i trattamenti devono essere svolti ravvicinati nel tempo, 2/3 sedute alla settimana per 10/12 applicazioni. Consiglio almeno di effettuarne almeno 5\6 per iniziare ad avvertire i primi giovamenti anche se anche dopo 1\2 trattamenti molte persone notano già dei cambiamenti del proprio stato di benessere psico-fisico.
  7. •Le sensazioni più comuni che possono essere avvertite dalle persone sottoposte ad un trattamento energetico di pranoterapia sono: caldo, freddo, movimenti interni al corpo, senso di svuotamento, benessere.
  8. •Il “sintomo dolore” rappresenta uno dei campi più comuni per la pranoterapia, la quale ha essenzialmente funzione antalgica. Una delle mie specialità, ossia il tipo trattamenti per i quali ottengo i migliori e più rapidi risultati sono quelli che agiscono sull’area emozionale-mentale, come ad esempio l’attivazione e armonizzazione chakra. 
  9.  •La “crisi di guarigione” è un effetto che spesso, se non sempre, viene travisato in merito alla reale efficacia dei trattamenti pranoterapici in corso. In sostanza è la sensazione di peggioramento del proprio stato di malessere ma che in realtà nasconde proprio il contrario, ossia l’inizio del processo di armonizzazione energetica.